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Al centro residenziale per anziani “La Meridiana” di Cesena è stato inaugurato il giardino sensoriale realizzato con il contributo delle donazioni di familiari, alcuni dei quali si sono impegnati anche attivamente nella sua costruzione.

L’utilizzo di spazi esterni opportunamente organizzati allo scopo di agevolare il recupero psico-fisico e il mantenimento delle capacità residue dei malati è stato oggetto di studio (garden therapy, horticultural therapy) da parte della comunità scientifica, attribuendo così a questi spazi effetti benefici sui pazienti affetti da varie tipologie di demenze come terapia di sostegno alle cure mediche tradizionali. I benefici riguardano anche ogni altra tipologia di ospite che, unitamente ai familiari, può avere l'opportunità di godere ancora in libertà di spazi aperti, dove il movimento è senza limiti e pericoli, e dove è possibile ripristinare un contatto con la natura e i suoi bioritmi. La realizzazione del nostro “giardino” ha come obiettivo , quello di stimolare i cinque sensi, le capacità residue, la memoria remota (ad esempio, riguardo le loro attività precedenti, come coltivare l’orto, accudire i fiori, passeggiare in giardino; favorire il movimento al fine di migliorare l’orientamento spazio-temporale, ridurre i problemi comportamentali, i tentativi di fuga, il girovagare afinalistico (wandering); favorire il benessere fisico; promuovere la socializzazione non solo di ospiti, operatori e famigiari, ma anche delle persone del quartiere e/o del territorio, creando un luogo di incontro e di benessere per persone che hanno voglia di passare qualche ora in relax, insieme immersi nel verde!).

Nelle prime settimane di utilizzo del nuovo giardino sensoriale gli effetti benefici sono già stati pervasivi, per gli ospiti, i familiari, lo staff.

Venerdì 22 Febbraio 2019 presso la Casa Residenza Anziani “Violante Malatesta”, struttura gestita dalla Cooperativa Sociale “Il Cigno”, inizierà il nuovo progetto rivolto ai familiari dei malati di demenza, un ciclo di incontri da febbraio a dicembre, in cui verranno affrontate, con l’aiuto di alcuni specialisti, diverse problematiche della malattia.

Un’occasione per condividere insieme esperienze e vissuti emotivi, spesso dolorosi e difficili da affrontare da soli.

Il presidente del Cigno Roberto Campacci il 20 dicembre ha premiato i ragazzi, figli di alcuni nostri soci, che si sono aggiudicati la borsa di studio per l’anno scolastico 2017-2018.

Gli scolari e studenti a cui è stata assegnata la borsa di studio promossa dalla Cooperativa Il Cigno sono i seguenti.

Per la licenza scuola elementare pari merito in quanto hanno conseguito entrambi una valutazione media finale pari a 10/10

Matilda Marchesini figlia della socia Federica FeIdiometri operante presso il Centro Diurno Aquilone di Vicenza

Giuseppe Loria figlio della socia Maria Vincenzi operante presso la Sala Operativa Sociale di Roma

Per la llicenza di scuola media inferiore pari merito in quanto hanno conseguito, entrambe, una valutazione finale pari a 10/Decimi.

Anita Cruciani figlia della socia Silvia Cacchi Silvia operante presso l’Rst “Il faro” a Cesena

Martina Resini figlia della socia Federica Cicognani operante presso gli uffici della sede legale di Cesena

Nella stessa giornata il Presidente della Cooperativa Sociale Team Service Niccoletta Mammini ha premiato Matteo Bonfm figlio della socia Silvia Nasolini, che opera presso gli uffici della sede legale di Cesena che ha conseguito la licenza di scuola elementare

Il Centro Aquilone di Vicenza, con un folto gruppo di utenti, familiari e operatori del centro diurno gestito dalla nostra cooperativa, ha visitato gli uffici della cooperativa Il Cigno. La coordinatrice Renata Bottaio Barawitzka ha ringraziato il direttore generale Annagrazia Giannini per la affettuosa accoglienza e il direttore ha risposto che è stato un piacere potere accogliere il gruppo e avere un feedback diretto da parte dei familiari degli utenti a cui il Cigno eroga il servizio, potenziando la stretta collaborazione con le famiglie, grazie a cui possono scaturire servizi modellati sui bisogni reali delle persone a cui viene prestata assistenza.