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AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA E OPERE DI URBANIZZAZIONE AGGIUNTIVE RELATIVE ALLA REALIZZAZIONE DI UNA CASA RESIDENZA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA AI SENSI DELL’ART. 36, COMMA 2, LETT. C) DEL D.LGS. 50/2016 E SS.MM.II.

Si comunica che il Dipartimento della Gioventù e per il Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il Bando 2018 con oltre 53.300 posti. Arci Servizio Civile Cesena è presente nel Bando con 10 progetti per un totale di 114 posti.

Possono presentare domanda tutti i giovani tra i 18 anni compiuti e i 29 anni, non compiuti al momento della presentazione della domanda, oltre ai cittadini italiani possono partecipare i cittadini dell'Unione europea e i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno. L'impegno richiesto ai volontari è di 1400 ore annuali, 30 ore settimanali, per 5 o 6 giorni di servizio (dipende dal progetto e dalla struttura scelta), 20 giorni di permesso retribuiti, 15 giorni di malattia retribuiti, per un compenso mensile netto di 433,00 euro. Il Bando scade venerdì 28 settembre alle ore 18.00.

Le domande si possono consegnare direttamente all' ARCI Servizio Civile presso la sede di Cesena in Via Ravennate, 2124, o inviate attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite PEC. NON SONO VALIDE LE DOMANDE INVIATE TRAMITE E-MAIL.

Si può presentare domanda per un solo progetto e per un solo ente di servizio civile, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

I progetti che vengono svolti nelle strutture accreditate e gestite da Il Cigno Cooperativa Sociale” per le quali si può presentare domanda, risultano essere i seguenti.

Progetto “La Casa d’Argento” presso

Progetto “Fuori Tutti!” presso

Progetto “Scialla” presso

  • Comunità Socio Educativa per minori “La Maschera” – Forlì (FC)




Il 10 giugno si è svolta la festa annuale “TLA CHESA DI NON” alla Cra di Sogliano. La festa si tenne per la prima volta nel 1988, dopo la ristrutturazione della allora casa di riposo per aprire la struttura al territorio, all'inizio scrivendo a mano i volantini e facendoli colorare agli anziani, portando inviti rigorosamente a mano, sul territorio ed alle autorità, preparando la merenda da offrire.

Negli anni l’organizzazione si è evoluta. Con l’aiuto dell’amministrazione comunale viene attrezzata l’area della festa con palco, panchine, tavoli e con l’aiuto della Pro Loco, con gazebi e merenda arricchita da piadina e pizza. La festa ha ogni anno un titolo diverso che scaturisce dalla fantasia di ospiti, familiari, e operatori e può riguardare eventi accaduti nuovi e vecchi, programmi televisivi o altro che si voglia rappresentare, ma sempre in modo scherzoso.

L’evento rappresenta uno dei momenti più importanti e attesi dell’anno ed è l’occasione per incontrare parenti, amici, cittadini, istituzioni e ospiti di altre strutture che possono rendersi conto personalmente della dimensione umana e della familiarità di questa struttura, inoltre è stato il collante per gli operatori che si sono sentiti ancora più gruppo.

La particolarità della festa è quella di essere ideata, organizzata e interpretata interamente dagli operatori con il coinvolgimento degli ospiti residenti e dei familiari, degli ospiti e degli operatori, che si rendono disponibili, per un giorno, a trasformarsi in attori, cantanti, ballerini, fotografi, tecnici audio e video, camerieri.

Per la festa 2018 è stato scelto come titolo: “I MIGLIORI ANNI” per rivivere questi ultimi decenni, attraverso musica e balli che sono stati la colonna sonora delle nostre vite. L’evento ha avuto inizio alle 15,45 con il benvenuto agli intervenuti, è proseguito con lo spettacolo molto divertente al termine del quale il sindaco Quintino Sabattini ha ringraziato tutto il personale e la cooperativa sociale il Cigno per lo spettacolo e la gestione della struttura. Poi tutti a tavola! Piadina e prosciutto, pizza, dolci di ogni genere, bevande e frutta per tutti, in unllcima di affettuosa convivialità.

Alcuni scatti

“Osteopatia & Coaching” è un progetto dell’associazione di promozione sociale “Esaudire”, in collaborazione con Coop. Soc. “il Cigno”, all’interno del C.P.A. Madre Teresa di Calcutta, che ha come scopo di unire volontari professionisti in un servizio innovativo per il sostegno alla grave marginalità adulta.

Lo scopo del servizio è offrire alle persone senza dimora un aiuto che agisca su tre livelli fondamentali per la ricostruzione della propria storia e per immaginare il proprio futuro: il corpo; · il significato che diamo alle nostra situazione; · il focus su cui concentrare le energie e le risorse.

Come operatori crediamo in un approccio integrato alla persona finalizzato ad intervenire tanto sulle sintomatologie dolorose quanto sulla realizzazione del potenziale umano. Molto spesso le difficoltà che viviamo a livello fisico sono la manifestazione di bisogni, desideri e talenti rimasti silenti e inascoltati per molto tempo. Quando diventa possibile ascoltare e ascoltarsi, diventa anche possibile raccontarsi in modo nuovo e proattivo. Da tutto questo si possono gettare le basi, per le persone senza dimora, di un futuro diverso che aiuti a realizzare i loro progetti.

Per questo proponiamo un approccio su più livelli volto a sbloccare i limiti fisici delle persone e parallelamente attivare e supportare percorsi creativi di autorealizzazione. Il talento, cosi come la salute, sono infatti, non qualcosa di dato a priori, ma il risultato della dedizione che dimostriamo al potenziamento delle nostre risorse e alla perseveranza che abbiamo nel perseguire nuovi modi e stili di vita per accrescere il nostro livello di benessere.

Alla struttura Cra San Vincenzo de’ Paoli a Santa Sofia sono in corso numerosi progetti tra cui la Pet Therapy e gli incontri con l’associazione Sophia in Libris.

Le attività di Pet Therapy sono state effettuate in collaborazione con il nido “Fiocco di Neve” di Santa Sofia e l’associazione Dog Galaxy di Forlì: gli incontri hanno fornito l'occasione ai bambini di conoscere e interagire col cane e per i nostri ospiti di ricordare e raccontare le loro esperienze con gli animali. I nonni sono stati generosi di carezze e coccole sia coi cani che con i bimbi e tutti sono stati sorridenti e sereni.

Gli incontri di lettura con l’associazione di Santa Sofia “Sophia in Libris” sono preziose opportunità per i nonni di riascoltare e riassaporare poesie e racconti in dialetto del loro tempo, oltre che di cantare le canzoni popolari guidati dalla fisarmonica del volontario Franchino. Quando si effettuano si registra sempre il pienone per la loro capacità di coinvolgere gli ospiti con i canti e la comicità delle letture. Nelle foto le attività in corso.